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Compiti per le vacanze

Credo di essere una delle poche alunne che, alla vigilia delle vacanze, erano impazienti di ricevere dai professori i titoli dei libri da leggere, e che si recavano nella libreria più vicina ad acquistarli, felici come davanti all’albero di Natale!

Ho mantenuto questa abitudine, e anche se per la maggior parte dei volumi i compiti me li assegno da sola, non faccio mai a meno dei consigli di lettori e amici.

Ed ecco allora la lista dei libri che voglio leggere in queste vacanze, che per la prima volta in vent’anni passerò a casa, senza un volo, un viaggio o una visita.

  1. The light we cannot see: ambientato in Francia nella seconda guerra mondiale, di Antony Doerr, autore appena scoperto grazie ad Anna, che mi ha prestato la versione in spagnolo di “Four Seasons in Rome”.
  2. Galileo eretico: consigliato da Vittore, pozzo di scienza e conoscenza. E’ un saggio sulle vere motivazioni che portarono alla scomunica di Galileo.
  3. Planimetria di una famiglia felice, di Lia Piano, figlia del celeberrimo architetto Renzo, un po’ romanzo, un po’ autobiografia, consigliato dal mio amico, collaboratore e ispirato fotografo oltre che architetto, Alberto.
  4. Il cuore del mondo, di un personaggio scoperto grazie al mio parroco, che mi sta accompagnando in questo Avvento: John Henry Newman, canonizzato da Papa Francesco recentemente. Per scegliere uno tra i suoi scritti mi sono affidata a Gianfranco, “collega” volontario e collega docente di storia e filosofia.
  5. Comunque Ulisse, raccolta di poesie di Alberto Sbardella, uno psichiatra che nel tempo libero si dedica a scrivere, ed è autore di numerose raccolte, tante di esse premiate in concorsi nazionali. Scoperto grazie a mio fratello Pietro.
  6. Il figlio del secolo, di Antonio Scurati, che non ha bisogno di molte presentazioni. Questo l’ho scelto io in biblioteca, per pura curiosità.
  7. Un matrimonio da dilettanti di Anne Tyler; era tanto che volevo leggere qualcosa di questa pluripremiata autrice americana, è giunto il momento.
  8. The Innocents abroad, di Mark Twain; anche questo titolo era nella mia wishlist da tempo. Sono curiosa di scoprire l’Europa e la Terra Santa del 1869, così come li vedeva l’occhio ironico dello scrittore americano.
  9. Il libro che mi è arrivato grazie all’iniziativa “Christmas Book Swap” di Cristina e il suo blog “Solo un’altra pagina”, gentilmente regalatomi da Rita M., e che ancora resisto dall’aprire, quindi non so dirvi quale sia il titolo .

Vi starete chiedendo quanto durano le mie vacanze di Natale: lo so è una lista che è destinata a non essere spuntata in quindici giorni, ma avere tanti volumi sul comodino è un compito che non mi intimorisce nè scoraggia, ma al contrario mi entusiasma.

E voi cosa leggerete? Conoscete gli autori della mia lista? Avete qualche altro consiglio che richieda l’aggiunta di un tavolino vicno al mio letto?

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